Davide Nadalin (Nerve Design) ha cominciato lavorando nel classico settore della grafica pubblicitaria e successivamente si è specializzato nel curare l'immagine dei gruppi heavy metal. I suoi strumenti sono il Mac e la fotografia digitale, con cui dà vita a illustrazioni d'impatto che riescono ad esprimere al meglio le richieste dei suoi clienti.
Daniele Cascone (per Brain Twisting): Vuoi fare una piccola introduzione per chi ci sta leggendo? Oppure dire semplicemente ciò che ti passa per la testa, raccontare unastoriella, cantare una filastrocca ... :-)
Davide Nadalin: Mmmhhh ... con una domanda così ... potrei sbizzarrirmi non poco!!! Innanzitutto vi ringrazio per lo spazio concessomi e congratularmi per quello che fate. Complimenti!!!
Allora ... la mia passione per il disegno è nata quando andavo all'asilo. I pastelli, la matite, i pennarelli ... quanto mi piacevano!!! Tant'è che questa mia passione mi ha portato a frequentare il Liceo Artistico. Dopo di che mi sono iscritto all'Istituto Europeo di Design a Torino (Dipartimento di Grafica & Pubblicità). Sono stati tre anni fantastici, i quali mi hanno insegnato a trasportare in digitale le mie idee. L'approccio con quell'adorabile ovetto colorato di nome iMac, all'inizio è stato un po' difficile ... Per farla breve, non avevo mai acceso un computer in vita mia. Ma meglio tardi che mai. Finita la scuola e dopo una breve esperienza in una agenzia di pubblicità, ho messo su il mio studio. Per i primi due anni i miei lavori erano incentrati sulla grafica tradizionale (Loghi, cataloghi, depliant, brochure, ecc.). Ma mi mancava qualcosa ... sentivo che la mia vena creativa era parzialmente bloccata. Essendo musicista (suono la batteria in un gruppo death metal), conoscevo delle band che dovevano registrare i propri album e io, essendo loro amico, mi sono proposto per curargli l'artwork. E lì, da cosa nasce cosa, inizia il passa parola!!! E ora, dopo aver creato la copertina dei miei amici e del nuovo album degli Extrema (che ritengo una delle migliori band italiana in ambito metal), sono in contatto con band (di cui non posso ancora fare i nomi) sotto le migliori etichette metal del mondo, quali (Nuclear Blast e Century Media). Creare artwork per band che suonano la mia musica preferita è un piacere. Anche perchè, con i gruppi metal ... si può "osare"!!! Se un giorno dovessi fare una copertina per il nuovo album di Eros Ramazzotti, naturalmente non potrei mettere immagini clustrofobiche, atmosfere dark e compagnia bella. Giusto?
D.C.:Ti sei specializzato nel curare l'immagine di band metal (e da metallaro-praticante ti dico: bravo! :D) ... ma se ti dovesse capitare qualche cliente completamente diverso, magari ... Eros Ramazzotti ... oppure un guppo hip-hop, o un qualsiasi genere che fa a pugni con il tuo stile, cosa faresti? Accetteresti la sfida? Gli tireresti la tua batteria in testa restando fedele al genere? Ti è mai capitato?
D.N.: Eros ... Oh Eros ... Ma come si fa a dire di NO ad Eros ...
Forse gli farei la copertina più bella della sua carriera, facendogli spendere 1/5 di quello che paga ora con i migliori fotografi della Terra!!!
A parte gli scherzi, ho già lavorato con una band che non ha nulla a che fare con il metal. Si chiamano "Melody Fall", fanno credo "Punk, melodico, emo", non so bene come si chiama il genere in questione, ma devo dire per la loro giovane età, sono molto bravi, tant'è che la famosa etichetta punk "Wynona Records" lì ha subito messi sotto contratto per due album!!! Per loro, il procedimento è stato leggermente diverso. Avevano già le idee chiare sulla cover. A me hanno lasciato il compito di fare le foto giuste, di assemblarla e di dargli il tocco "magico".
D.C.: Ti concentri esclusivamente sulla fase di illustrazione o segui tutto il processo creativo fin dall'inizio? (Concept, layout, fotografie ecc.)
D.N.: Dipende ... se ho già le idee chiare, passo già direttamente alla fase "fotografie" o "illustrazioni" e quindi sono già a metà dell'opera. Con altri lavori invece, mi concentro sul significato del titolo, di come potrei trasportare in immagine quel concetto, se ci stiano meglio colori caldi, oppure freddi ... da quale angolazione voglio che si veda il soggetto / l'oggetto / il paesaggio / o una bella gnocca ... Insomma, quando devo decidere queste cose, il buon schizzo a matita sul block notes funziona sempre.
D.C.:Puoi descrivere il procedimento che segui per la realizzazione di un artwork?
D.N.: Di norma il gruppo mi dà già un titolo o comunque mi fa avere i testi dei brani e da lì si incomincia ... di solito se mi danno il titolo al pomeriggio, di notte non dormo affatto. A letto la mia fantasia inizia a farsi dei "trip allucinanti". Resta il fatto che le migliori idee arrivano da mezzanotte in poi. Il giorno dopo, in base alle visioni notturne (non sono pazzo ...), inizio con la ricerca fotografica e stilistica.
D.C.: Qual è il lavoro di cui ti ritieni maggiormente soddisfatto, sia come risultato finale che come esperienza in se stessa?
D.N.: Per adesso, il lavoro per cui sono naturalmente più soddisfatto è stato creare la cover dell'album "Set the World on Fire" degli Extrema. Sono anche un loro estimatore e quindi ... doppia soddisfazione!!! Collaborare con loro è stato fantastico. Mi hanno dato completamente "carta bianca". Pensa che hanno scelto il titolo dell'album in base ai lavori che gli ho fatto! Il lavoro che ho realizzato è piaciuto davvero tanto a loro, tant'è che ora mi hanno commissionato un'altro progetto, ma come direbbe il buon Tommy Massara ... "Top Secret"!!!
D.C.: Lavori con Internet? Quanto è importante (se è importante) essere presenti sul web?
D.N.: Sono un Internet-dipendente ... cerco immagini, brushes, font, contatto le band che sono in procinto di entrare in studio, mando bozze ... insomma, per un qualsiasi grafico, Internet è vita!!! Concordi? (Nota di Daniele: SI!!)
E poi essere presenti in Internet al giorno d'oggi è d'obbligo per farsi conoscere. Diciamo che è meglio farsi un sito con la propria galleria che farsi magari stampare 1000 depliant e poi spedirli a destra e a manca ... (sarebbe una spesa pazzesca).
In più sono un MySpace-dipendente ... è una droga vera e propria! Su MySpace ci sono tutti o quasi. Resta il fatto che ogni band ha il proprio spazio dove può caricare le proprie canzoni, le foto, ecc ... Credo che sia la forma di pubblicità per band più in voga in questo momento. Per esempio gli Extrema li ho conosciuti tramite MySpace.
D.C.: Se negli anni '80 le copertine metal erano in prevalenza illustrazioni classiche dallo stile molto vicino a Vallejo/Royo ecc, oggi sembra che ci si stia muovendo verso un immaginario tipico della digital art, legato a temi oscuri e claustrofobici. Pensi che ci sia troppa "svalutazione" di questo tipo di immagini, oppure il metal è riuscito in qualche modo a valorizzare il digitale?
D.N.: Il mercato della Digital Art si sta muovendo. La maggior parte delle band chiede elaborazioni digitali. Sinceramente, è sul quel campo che mi muovo meglio quindi mi va bene. Se avessi intrapreso questa attività negl'anni '80, me sarei vista brutta perchè pur sapendo disegnare, preferisco l'utilizzo delle fotografie e di Photoshop! Comunque per fortuna c'è ancora qualcuno che fa illustrazioni classiche. Se vai a vedere, quasi tutte le band brutal-grind hanno artwork con illustrazioni fatte a mano.
D.C.: Conosci i tuoi "colleghi" Travis Smith / Seempieces, Nilas Sundin / Cabin Fever Media, Joachim Luetke? Cosa ne pensi del loro lavoro?
D.N.: E' naturale che li conosca. Travis secondo me è il miglior visionario in ambito "cover artwork". Un genio! Molti hanno paragonato il mio stile al suo e questo mi rende felice ... ma non vorrei diventare l'ombra di Travis. Niklas Sundin è un'artista e musicista che apprezzo molto (l'artwork di "Soundtrack To Your Escape" degli In Flamesè fantastico). Ha davvero del buongusto sia nella scelta delle immagini che nei colori e nel tratto dei suoi disegni. Luetke ... un'altro genio, ma credo che abusi un pò troppo di "teschi" e di macchinari applicati su corpi umani ... comunque grande Joachim!!!
D.C.: Una domanda assurda: qual è per te la copertina più bella del mondo?
D.N.: E' DIFFICILE ... ma ci provo!!!
Me ne vengono in mente tre.
Opeth - Ghost Reveries & Black Wather Park / Soilwork - Natural Born Chaos ... Travis Smith Rulez!!!
Però mentre ci sono ti dico qual è secondo me la più brutta ... tutte quelle dei Manowar ... e basta con Conan!!! ;-)
D.C.: Vivi e lavori a Torino. Che rapporto hai con questa città? Quante possibilità offre al tuo lavoro?
D.N.: In realtà vivo e lavoro immerso nelle verdi e ondeggianti colline dell'astigiano, vicino al Roero. Qua immerso nel verde si lavora bene ... la tranquillità regna. Con Internet con ci sono confini. Dalla mia abitazione posso raggiungere tutti e dappertutto. Quando vado a Torino, mi viene l'ansia ... una volta abitavo a Torino ... ma adesso, non resisto più di due ore. Quanto traffico ... e che odoracci disgustosi!!! Comunque la cosa positiva di Torino è che è piena di buone band metal e non. Quindi vedremo.
D.C.: Oltre ai già citati progetti (top secret) con i pupilli di Nuclear Blast e Century Media, c'è qualcos'altro che bolle in pentola? Sogni-aspirazioni-obiettivi?
D.N.: In questo periodo sto ultimando la cover per il nuovo album degli Enemynside, band thrash metal di Roma e ho già iniziato la fase bozze per il nuovo lavoro dei Blinded Colony, band svedese di altissimo livello, sullo stile In Flames. In più sto cercando idee per l'artwork del nuovo disco di una band sotto Nuclear Blast ... vedremo. Comunque roba in cantiere c'è ne.